‘I’

analogic print of my self potrait on mirror.
stampa analogica del mio autoritratto su uno specchio trovato nella casa che ha ospitato la mostra.

22th Jun 2014
on the occasion of Picnic alla casa dei fantasmi at Museo Teo

‘I’ si pronuncia ‘ai’ come la parola occhio in inglese ‘eye’
‘si sa che non esisto, esistono solo i mille specchi che mi riflettono. A ogni mia nuova conoscenza aumenta il popolo di fantasmi che mi rassomigliano. Da qualche parte vivono, da qualche parte si moltiplicano. Io solo non esisto.’
-V.N.-

‘I’ is the ninth letter of italian alphabet, in english the pronunciation is like the word ‘eye’
‘for I do not exist: there exit but the thousands of mirrors that reflect me. With every acquaintance I make ,the population of phantoms resembling me increases. Somewhere they live, somewhere they multiply. I alone do not exist.’
-V.N.-




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Avevamo studiato per l’aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siano già morti senza saperlo
Eugenio Montale



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Credits

Photo 1: Diana Dorizzi @paradiso strano (strange heaven), Klaus Guldbrandsen @Museo Teo
Photo 2: Luca Scarabelli @Museo Teo
Photo 3: Giovanni Bai @Museo Teo august 2014 (2 months later’s mutations)